Felipe street art

Share

Facebook Twitter Google+

Felipe Geotag2

Si intensifica l’attività di arte urbana di Felipe Cardeña & Cardeña Street Boys. Tra ottobre e novembre 2014, ben due murales sono sorti in due diverse zone di Milano. Il primo è una “combo” realizzata nei Giardini Comunitari in Transito di via Montello (un pezzo di verde strappato al degrado da parte di un’associazione di quartiere), assieme ai pop-artisti Tomoko Nagao, Domenico Pellegrino, Max Ferrigno e Stefano Gentile.

Felipe via Montello combo

L’altro murale è quello realizzato in occasione di Geotag 2, seconda edizione della manifestazione di arte pubblica curata da Christian Gangitano nella zona multietnica intorno a viale Padova col Consiglio di zona 2 e Crespi comitato: le vie interessate alla decorazione dei muri sono via Termopili, dove campeggia un grande murale di Felipe Cardeña & Street Boys assieme a Tomoko Nagao, via Marco Aurelio, dove è sorto un grande affresco di Bros e Sonda, via Crespi e alcune vie adiacenti.

murale felipe tomoko

In via Termopili, Felipe Cardeña con i Cardeña Street Boys hanno restaurato un primo murale iniziato lo scorso anno, in occasione della prima edizione di Geotag, che rappresentava il volto di Antinoo (il favorito dell’Imperatore Adriano e uno dei sex symbol maschili dell’antica Roma) immerso nel classico fondale floreale caratteristico dell’artista cubano, quindi hanno continuato l’opera con un secondo murale, che questa volta ospita una figura più “pop”: un grande Superman dotato di quattro mani, sempre, ovviamente, immerso nel magico e floreale “mondo di Cardeña”.

IMG-20141102-WA0001

Il murale ha già riscosso parecchio successo tra gli abitanti del quartiere, ma non solo: basti dire che il noto musicista Giovanni Allevi è arrivato fino in via Termopili per farsi riprendere… con alle spalle il volto di Antinoo creato da Felipe & Cardeña Boys.

Felipe and street art