Pop Up Revolution!

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Felipe Cardena, Flowers Mimesis, collage on canvas, cm 100x100.
Felipe Cardena, Flowers Mimesis, collage on canvas, cm 100x100.

Felipe Cardeña sarà uno dei protagonisti della Pop Up Revolution!, nuovo movimento artistico che esordisce l’11 giugno 2014 a Milano, per invadere, in maniera virale, l’Italia e alcune grandi capitali dell’arte, come Miami, e persino il mercato asiatico, con mostre in alcuni musei cinesi. Nata da una costola di Achille Bonito Oliva, che con il suo Electronic Art Cafè (creato oltre vent’anni fa con Umberto Scrocca) sponsorizza e promuove questa nuova e ambiziosa rivoluzione artistica, Pop Up Revolution! vuole rompere le barriere tra design, arte decorativa e arte di ricerca, dilagando in maniera virale nei territori fino a ieri banditi o snobbati dall’avanguardia: quella regione che si trova a metà strada tra tessuto urbano, moda, arredamento e art design. Pop Up, infatti, parte con alcuni concetti chiari e pochi padri nobili ben riconoscibili. Erede della grande tradizione pop di Warhol, di Basquiat e Keith Haring, Pop Up intende sdoganare il concetto che l’arte possa “comparire all’improvviso” (in inglese “to pop up” vuole significare proprio questo) dappertutto: dalla strada, alla moda, all’arredamento, al design.

Felipe Cardena, Daydream, 2014, collage on canvas, cm 80x40.
Felipe Cardena, Daydream, 2014, collage on canvas, cm 80x40.

Oggi, per la prima volta, si torna a dichiarare con orgoglio che l’arte appartiene, di diritto, a tutti i campi della creazione. E a farlo – con il suggello critico di uno dei grandi protagonisti dell’arte contemporanea, Achille Bonito Oliva – sono artisti che provengono dagli ambiti più disparati: dalla street art, all’astrattismo, all’arte performativa, alla fotografia e persino alla pubblicità. Ad accomunarli, un’idea di arte ludica e leggera senza essere superficiale, dinamica, decorativa, colorata, ironica, iperpop.

Assieme a Felipe Cardeña, in Pop Up Revolution! ci sono street artist come Bros, Pao, Tv Boy; scultori pop, come Paolo Cassarà e Giovanni Motta; eredi della tradizione superflat di Murakami e Nara, come Tomoko Nagao e Miss Salopette; artisti che hanno fatto dell’ironia e della provocazione la loro cifra stilistica, come Dario Arcidiacono; pittori a metà strada tra astrattismo e figurazione, come Dany Vescovi, Eloisa Gobbo e Florencia Martinez; giocolieri dei materiali e delle tecniche più disparate, come Enrico De Paris e Sara Baxter, e performer esuberanti e iperpop, come la russa Sasha Frolova.

Felipe Cardena, Remembrance, 2014, collage on canvas, cm 70x50.
Felipe Cardena, Remembrance, 2014, collage on canvas, cm 70x50.

Pop Up Revolution!,

11-13 giugno 2014, Milano, Caserma XXIV maggio, via Vincenzo Monti 59.

24 giugno – settembre 2014, MdM Museum, Porto Cervo.