

Felipe Cardeña, The Last Crisis of this Crazy Crazy World, 2011
"Stufi di estasiarci per il repertorio da piccola bottega degli orrori del mercato dell'arte - dalla carrozzella da paraplegico incidentata al pollo fritto
imbalsamato - finalmente delle opere che è meraviglioso contemplare.
Felipe Cardeña, con una di quelle gioiose e giocose illuminazioni tipiche
di poeti e visionari, riporta infatti l'arte alla sua originaria e ormai proibita
misura della piacevolezza e del godimento. "
Gaetano Cappelli
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Felipe Cardeña, Ganesh Bon Chic Bon Genre, 2010
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Felipe Cardeña, A new dream, 2010
Curated by Edward Lucie-Smith
artists: Brandon Ballengée, Felipe Cardeña, Genia Chef, Billy Childish, Roni Feldman, Luke Jackson, Sam Jackson, Michael Leonard, Robert Luzar, Alex Gene Morrison, Gavin Nolan, Claire Pestaille, Tom Phillips, Benjamin Senior, Dominic Shepherd, John Stark, Oleg Tolstoy, Gavin Tremlett, Covadonga Valdes, Cedric Wentworth, Alexander Zackharov
Friday October 8th – Saturday October 30th 2010
CHARLIE SMITH london Ltd.
336 Old Street, London (UK)
+44 (0)20 7739 4055
direct@charliesmithlondon.com
www.charliesmithlondon.com





un'affluenza di più di diecimila visitatori, la mostra FLOWERS si sposta a Forlì e a Cortona.

Felipe parteciperà a MIRABILIA allo spazio ROJO di Milano (ROJO®artspace, Via Tortona 17/19 - tel. +3902-89423087, www.rojo-milano.com). L’obiettivo di Mirabìlia è quello di ricreare, con la partecipazione di oltre 50 artisti, una sorta di Wunderkammer, “una camera delle meraviglie”, al cui interno si fonderanno, in linea con la filosofia ROJO® fotografia, illustrazione, video, scultura, pittura e grafica, offrendo così un eccezionale spaccato trasversale sulla creazione contemporanea.
Vernissage: Giovedì 11 Marzoo 2010 ore 19.00
Dall'11 Marzo all'11 Aprile 2010
Il sound-art del vernissage sarà a cura di Sae Institute con una live-class di diversi dj.
L’esposizione resterà aperta al pubblico con ingresso libero dal 11 Marzo al 11 Aprile 2010 dal Lunedì al Venerdì dalla ore 16.00 alle ore 20.00 o su appuntamento chiamando al 3488093718.
L’esposizione MIRABILIA parteciperà dal 22 al 28 Marzo 2010 alla terza edizione di (con)TemporaryArt, un circuito dedicato all'arte contemporanea in Via Tortona e dintorni che comprenderà più di 20 location e gallerie con esposizioni personali, collettive, installazioni, performance ed eventi per un inedito e innovativo panorama dell'arte d’oggi. Info: www.con-temporaryart.it.

Felipe Cardeña, Il Giardino dell'Eden, 2009.
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"La mostra alla Fabbrica del Vapore intitolata Disegnar sui muri - dalla street art alla video wall curata da Marina Mojana ha creato polemiche e malumori nel mondo della street art. L'articolo del Corriere della sera aveva infatti denominato gli artisti presenti "writers addomesticati". In realtà, di writers non c'era l'ombra. Molti artisti, piuttosto, che hanno guardato alla street art come possibile "ispirazione" estetica per il loro lavoro di artisti. La discussione è andata avanti su Facebook, con prese di posizioni e discussioni. Tra gli artisti invitati, Felipe Cardeña ha dichiarato: non sono mai stato un writer, ma un amico e un "compagno di strada" di molti di loro, di cui ho sempre stimato il lavoro. E nella sua grande installazione, infatti, piena di ritagli, di quadri e anche di oggetti quotidiani, molti ci hanno visto gli echi del lavoro di alcuni dei migliori street artist italiani… che Felipe si sia fatto aiutare da qualcuno di loro per mettere in piedi la sua grande e densissima parete?".@
(dalla rubrica "Rumors" del portale di Italian Factory, www.italianfactory.net).
TRA IDEALIZZAZIONE E OSSESSIONE
Fondazione Durini
Via Santa Maria Valle 2, Milano
29 ottobre – 11 novembre 2009
orari mostra:
tutti i giorni dalle 14.00 alle 18.00
"Felipe Cardeña ripropone la tecnica amatoriale del collage perseguendo un'iconografia ripetitiva e ossessiva come il rosario quotidiano di una monaca di clausura".
Vittorio Sgarbi, RITRATTI ITALIANI, Christian Maretti Editore, 2010.

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Felipe Cardeña per Rock Targato Italia.

Da Vivimilano - Corriere della Sera, marzo 2010.

Da Glamour, febbraio 2010.
Felipe Cardeña partecipa ad Arte Mas 2009, il Festival Internacional de arte y Literatura joven curato da Ana Pedroso e organizzato a Cuba dall'Asociación Cultural CubEArt. Giunto quest'anno alla seconda edizione, il festival, che si terrà all'Avana dal 9 al 12 luglio, è dedicato alle Nuove tecnologie ed è organizzato in collaborazione con Studio Azzurro e con la cooperazione e il contributo di Euricom S.p.A. e Lauda Livingston.
Felipe Cardeña ha creato per l'occasione una serie di grandi pannelli, alti più di 3 metri e larghi 2,5 metri, sui quali è raffigurato il volto di Che Guevara immerso - come avviene di consueto nelle composizioni dell'artista spagnolo - in un caleidoscopico fondale fioreale, sotto il titolo: "Cuba es un jardin de rosas".
Dopo il Dalai Lama, riprodotto, sempre su fondo floreale, in scala gigante, all'Auditorium di Roma nel 2008 in occasione della mostra "Scala Mercalli" curata da Gianluca Marziani, e dopo Obama, con la finta copertina di "Time" realizzata da Felipe nel gennaio del 2009 per il portale ArsLife.com, ora è la volta di Che Guevara, da tempo trasformatosi, da simbolo rivoluzionario, in vera e propria icona pop, transazionale e transgenerazionale, al pari di Marylin e di Mao.
I grandi pannelli raffiguranti Che Guevara "floreciente" saranno esposti direttamente sui muri di alcuni palazzi dell'Avana, dislocati in diversi punti della città, a metà strada tra il lavoro di street art e un'operazione di ironica e giocosa ripresa della cartellonistica di stampo politico-propagandistico.